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Mal
All'anagrafe Paul Bradley Couling, nasce a Llanfrechfa nel Regno Unito, dove inizia la sua carriera di cantante come leader del gruppo The Primitives (per questo artisticamente noto anche come “Mal dei Primitives”). Durante un'esibizione a Soho il gruppo viene scritturato da Gianni Boncompagni ed Alberigo Crocetta (proprietario del Piper), per alcuni spettacoli in Italia, dove la formazione arriva con il giovane batterista Pick Withers, che dieci anni dopo diventerà famosissimo in tutto il mondo come batterista dei Dire Straits. È proprio con gli spettacoli al mitico Piper di Roma, il locale più di tendenza in quegli anni per il Beat Italiano, che nel 1965 arriva il grande successo per I Primitives che nel 1966 pubblicano l'album intitolato BLOW UP, che contiene canzoni come Every minute of every day, Gimme some lovin’ e la grande hit Yeeeeeeh!, versione italiana di "I ain't gonna eat my heart anymore”. Mal consolida il suo successo con brani quali Bambolina (1967), Occhi neri occhi neri (1968) e Pensiero d'amore (1969), cover di “I gotta get a message to you” dei Bee Gees. Quest'ultima canzone ebbe un tale successo che nello stesso anno il regista Mario Amendola ci fece un film tipo “musicarello”. Mal intraprende così anche la carriera d'attore cinematografico con "Lacrime d'amore" e "Amore in Formula 2", a cui segue quella di attore di fotoromanzi, molto di moda negli anni Settanta.
Partecipa al “Festival di Sanremo” nel 1969 con Tu sei bella come sei , nel 1970 in coppia con Luciano Tajoli cantando Sole pioggia e vento e nel 1971 con i Nomadi interpretando Non dimenticarti di me, scritta da Mogol e Mario Lavezzi. Sempre nel 1971 incide Ti porta via, scritta da Paolo Conte.
Mal ha raggiunto i vertici delle classifiche italiane due volte: nel 1975 con una versione in chiave moderna della celebre canzone di Vittorio De Sica Parlami d'amore Mariù e nel 1977 con Furia, sigla dell’omonima serie televisiva.
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